Dall’8 al 10 gennaio, ad Ariccia – Casa Divin Maestro,  si è realizzato l’incontro dei Governi generali della Famiglia Paolina per riflettere insieme, condividere esperienze e rinsaldare la fraternità.  Anche in questo anno, l’orizzonte dell’incontro è stato ”L’Evangelii Gaudium interpella la Famiglia Paolina”. Mentre negli anni scorsi l’attenzione è stata data alla “fraternità” e alla “pastoralità”, quest’anno ci si è dedicati a “Le sfide della famiglia e della tutela del creato” e come esse ci interpellano. I lavori si sono svolti tra momenti di ascolto, dibattiti, gruppi di condivisione per aree (apostolato, spiritualità, formazione, economia…) e misti. Non sono mancate la preghiera e i momenti di fraternità.

 

 

Chi è l’editore paolino? Come san Paolo, è un apostolo-comunicatore, continuatore della missione di Gesù Cristo, testimone e annunciatore del Vangelo nel contesto socio-culturale attuale, nella cultura della comunicazione. È perciò una persona di fede, appassionata del Vangelo, che sa ascoltare i bisogni dei destinatari e creare relazioni con loro, capace di lavorare in squadra. È un professionista in grado di adattarsi alle situazioni e ai linguaggi di oggi, e si distingue per la libertà e il coraggio profetico. Con queste parole, il metodologo don Antonio Rizzolo ha presentato in sintesi il profilo dell’editore paolino emerso nei lavori di gruppo durante il secondo Seminario internazionale, che si è concluso sabato 21 ottobre con la solenne celebrazione eucaristica presieduta dal Superiore generale don Valdir José De Castro.

A conclusione del Giubileo straordinario della Misericordia, Papa Francesco ha lasciato una consegna: “Sarebbe opportuno che ogni Comunità, in una domenica dell’Anno liturgico, potesse rinnovare l’impegno per la diffusione, la conoscenza e l’approfondimento della Sacra Scrittura: una Domenica dedicata interamente alla Parola di Dio, per comprendere l’inesauribile ricchezza che proviene da quel dialogo costante di Dio con il suo popolo… (Cfr. Misericordia et Misera, n. 7).