Don Antonio Mura

Pontificio Seminario Regionale Sardo

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Grazie alla comunità che guida la Casa “Divin Maestro” ad Ariccia; subito ci è risultato evidente lo spirito del carisma e del progetto voluto dal Beato don Giacomo Alberione, “uno delle meraviglie del nostro tempo” (così lo definì il B. Paolo VI) per questa casa, creando accoglienza, unità e rinnovato dinamismo attorno a questo focolare di preghiera e di condivisione. Grazie alla Comunità dei Padri e Fratelli Paolini e dei loro collaboratori e collaboratrici, perché durante tutta la settimana ci hanno dato testimonianza della loro vocazione e ci hanno fatto sentire ‘in famiglia’ e sono sempre stati disponibili per ogni esigenza.

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Da:  http://www.seminarioregionalesardo.it/udienza-da-papa-francesco/ 

The men and women of the class were invited on two consecutive weekends to participate in a silent retreat at the Casa Divin Maestro, a beautiful and peaceful center overlooking Lake Albano with views of Castel Gandolfo. Pope Francis himself made a Lenten retreat at this site just a couple of weeks prior! Rome Chaplain Monsignor Fucinaro organizes both retreats, and led the men’s retreat with Assistant Chaplain Father David Brown, assisted by Deacon John Baumgardner and other seminarians from the Pontifical North American College. The women’s retreat is run in conjunction with several Religious Sisters of Mercy, from Alma, Michigan who are currently working and studying in Rome.

20 sacerdoti e 100 e più fedeli della Diocesi di Teano Calvi e Piani di Sorrento, che parteciparono ad un Corso di Esercizi dal 2 al 5 aprile 2017, edificando per la loro partecipazione e il clima di silenzio hanno testimoniato, attraverso il Vescovo Mons. Arturo Aiello rivolgendosi al Gruppo:

Il motivo per cui il Vescovo, Mons. Aiello, da qualche anno, sceglie questa Casa per un megacorso, è che è l’unica in Italia che può permettersi di ospitare un Corso di Esercizi così numeroso, senza che vi sia disturbo, ovviamente con l’impegno delle persone, perché è disposta in orizzontale e non è in verticale, il fatto che le ali, gli appartamenti, le stanze sono dislocate in una maniera così larga è un aiuto, poi è un aiuto il lago, e inoltre il parco con la Via Crucis e i Misteri del Rosario. Questa Casa è fatta in modo che, se anche dovesse piovere ininterrottamente per tutti e due i giorni, abbiamo gli spazi per fermarci, metterci in poltrona nel megasalotto, stare in una o in un’altra cappella...”